Esercizio: come guadagnare di più senza acquisire clienti 3/3

Hai una locale?

Bene, sto per mostrarti come puoi guadagnare di più senza acquisire un solo cliente in più.

Non è un lavoro complesso, ti serve conoscere i tuoi numeri e dati.

Hai bisogno di avere chiara la situazione. Tranquillo, Se non li hai raccolti tu nel tempo potrai chiamare il tuo commercialista.

Prendi un foglio excel e segui questi primi 5 step:

1) Segna i 10 prodotti che consumi di più

2) Scrivi se acquisti tramite agente o lo fai direttamente

3) Scrivi il consumo annuale

4) Il costo al kg o al litro

5) Moltiplica il costo per il consumo così saprai il costo annuo totale

Ora hai la situazione chiara. Conosci i 10 prodotti più utilizzati all’interno della tuo locale, sai come acquisti, il costo al kg/lit e soprattutto conosci il costo annuale.

ADESSO PUOI PASSARE ALL’AZIONE

  • Prendi, per esempio, tutti i prodotti che acquisti tramite agente.
  • Cerca il numero diretto dell’azienda produttrice
  • Telefona e chiedi di parlare con il direttore commerciale, niente intermediari o segretarie, proprio con il direttore commerciale.
  • Con le giuste parole e abilità, manifesta chiaramente l’intenzione di acquistare direttamente da loro senza intermediazioni.
  • Ora tratta il prezzo. Sai quanto lo paghi e puoi far leva sul consumo annuale.

Franco per esempio, consuma 3000 kg annui di farina khorasan e pagava 5,80 al kg.

Dopo una lunga trattativa con Daniele, il direttore commerciale del molino, ha portato il costo da 5,80 al kg a 3,80 ma ad una condizione: gli ordini dovevano essere da 150 kg o multipli (ovvero 150, 300, 450).

Una condizione come questa per un guadagno annuo di € 6.000 tu l’avresti accettata?

Franco non si è neanche posta la domanda. 😀 Ora, immagina di poter fare questa operazione con tutti gli altri ingredienti.

Hai idea di quanti soldi stai perdendo ogni giorno che passa? Tu cosa ne pensi?

Se questo articolo ti ha fatto venire dei dubbi sui tuoi numeri

La maggior parte dei ristoratori scopre dove perde margine solo quando è troppo tardi. Non perché non lavorano abbastanza, ma perché nessuno gli ha mai messo in mano i numeri giusti al momento giusto.

Parliamone. Prenota una call gratuita di 45 minuti: portiamo i tuoi dati sul tavolo e in uscita sai da dove si comincia.

Se preferisci partire da solo, qui trovi gli strumenti Excel che uso in consulenza, oppure guarda come lavoro con i ristoranti.

Immagine di Massimo Sacco

Massimo Sacco

Massimo Sacco ha gestito ristoranti per vent'anni prima di diventare consulente. Oggi lavora nello spazio che il commercialista e il consulente operativo lasciano scoperto: il primo certifica il passato a esercizio chiuso, il secondo si ferma al food cost percentuale, e nel mezzo vive tutta la gestione reale. Si occupa di controllo di gestione nel senso pieno del termine: conto economico riclassificato mensile, flussi di cassa, DSCR e indici di allerta del Codice della Crisi, fino all'architettura societaria quando il problema è strutturale. Il metodo con cui legge un'azienda ristorativa su cinque aree integrate si chiama PentaCore System. Autore di "Le Armi della Ristorazione", sta scrivendo per Gruppo Maggioli il manuale di controllo di gestione destinato ai commercialisti che assistono ristoranti. Ha fondato FIMAR, la Federazione Italiana Manager Alta Ristorazione, di cui è stato Vicepresidente. In Assocontroller è socio e project leader del gruppo di ricerca che sta definendo su base scientifica gli standard, i KPI e i benchmark della ristorazione italiana. Ideatore del seminario all'Università Roma Tre, docente a COQUIS. Lavora con ristoratori tra 1 e 5 milioni di fatturato che hanno un locale che gira e vogliono sapere quanto rende davvero.

Chi sono
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