CONSULENZA STRATEGICA · INTERVENTO DIRETTO

Un intervento costruito sul tuo problema.

Prima di qualsiasi proposta, c’è una diagnosi a quattro livelli: bilancio, menu, cinque aree gestionali, reputazione online.

La soluzione dipende da dove sta il problema vero.

Lavoro con ristoratori tra 1 e 5 milioni di fatturato che hanno un locale avviato ma non capiscono dove perdono margine

Il processo

Tre fasi e poi la proposta

Qualsiasi intervento parte dalla stessa sequenza: senza una lettura completa si rischia di intervenire sul sintomo invece che sulla causa.

1
Gratuito · 45 minuti

Call di diagnosi

Porti i numeri che hai, anche solo il bilancio del commercialista. In 45 minuti si capisce la situazione di base, le tre priorità di intervento in ordine di impatto, e se ha senso lavorare insieme.

Nessun impegno. Nessun pitch commerciale. In uscita hai una mappa chiara della tua situazione, indipendentemente da cosa succede dopo.

Gratuito · Nessun impegno
2
2-4 settimane

Diagnostica a quattro livelli

Se dalla call emerge un problema strutturale, si avvia la diagnostica completa. Output: una mappa del problema reale con identificazione della leva principale di intervento.

01

PentaCore Assessment

Analisi delle cinque aree costruita sul tuo locale specifico, non un questionario standard.

02

Analisi del Bilancio

CE riclassificato, SP, flussi di cassa, DSCR, Posizione Finanziaria Netta, alert CCII.

03

Analisi del Menu

Food cost per piatto, margine di contribuzione, Smith & Kasavana Matrix.

04

Web Reputation Report

Sentiment aggregato, trend nel tempo, confronto con i competitor.

3
Su misura

Proposta e intervento

Sulla base della diagnostica: tipo di intervento, leve da attivare, investimento, tempi stimati, KPI di verifica. Non una proposta generica: un documento che spiega esattamente cosa si fa, perché, e come si misura il risultato.

Investimento comunicato dopo la call

LE TRE LEVE

La diagnosi dice dove intervenire
Il tipo di intervento dipende da quello

In sedici anni di consulenza, tre archetipi ricorrono con alta frequenza.

Quasi sempre il problema di un ristorante rientra in uno di questi tre

Tipo A
Architettura Operativa

Il problema sta nei costi di produzione, nella gestione del personale, nell'inefficienza del menu. Food cost fuori controllo, labor cost non governato, sprechi nella produzione.

Segnali tipici

Prime Cost oltre il 65-70%. Food cost sopra il 35%. Personale stagionale non strutturato. Acquisti non negoziati. Porzioni non standardizzate.

Leve utilizzate

Rinegoziazione fornitori, ridisegno del menu per margine, ottimizzazione degli organici, controllo degli sprechi, standardizzazione delle ricette.

Risultato · Caso reale

Stabilimento balneare, costa laziale. Prime Cost al 73,6%.

+272%
utile netto in 12 mesi
17,4%
ROS da 4,8%
Tipo B
Architettura Societaria e Patrimoniale

Il problema non è nella gestione quotidiana ma nella struttura legale e fiscale. Patrimonio personale esposto, carico fiscale non ottimizzato, nessuna separazione tra persona e azienda.

Segnali tipici

Utile significativo su ditta individuale. Carico fiscale massimo. Commercialista che gestisce la contabilità ma non la struttura. Patrimonio esposto.

Leve utilizzate

Costituzione SRL, registrazione marchio con perizia asseverata, canoni intersocietari (locazione, gestione, royalties), management fee.

Risultato · Caso reale

Ristorante di volume, ditta individuale. Utile provvisorio 344.700 euro.

–65%
utile imponibile (legalmente)
344k → 119k
euro imponibili
Tipo C
Architettura del Modello di Business

Il formato non regge. Turni insostenibili, mix di servizi non coerente, attività che consumano risorse senza margine. Il paradosso: lavorare meno fa guadagnare di più.

Segnali tipici

Locale aperto 6-7 giorni con più servizi, ma il margine reale viene da uno solo. Identità confusa. Attività che non coprono i costi diretti.

Leve utilizzate

Togliere prima di aggiungere. Ridisegnare il perimetro operativo. Concentrare le risorse sui segmenti con margine reale. A volte: chiudere un servizio.

Risultato · Caso reale

Locale senza identità, Lazio. Chiusura colazione e pranzo, solo serale 5 giorni.

+8%
utile con 63k in meno di ricavi
–49% / –52%
personale / energia

A chi sono rivolti i servizi

La mia consulenza non è per tutti

Vista la complessità del servizio saranno pochi i ristoratori con cui collaborerò

Non lavoro con chi sta aprendo il primo locale. Non lavoro con chi cerca un consulente di immagine o marketing puro.

Non lavoro con chi vuole conferma di quello che sta già facendo.

 Seleziono ristoratori che hanno un locale avviato che fattura tra 1 e 5 milioni con un problema: margine che sparisce, struttura fiscale che pesa, format che non regge.

Con chi ho lavorato

Ristorante con 1,2M di fatturato, food cost in linea, sala piena e un utile netto che non giustifica il lavoro fatto.

Ristoratore con utile significativo su ditta individuale che ogni anno vede una quota importante andarsene in imposte senza protezioni.

Locale aperto 6 giorni con tre servizi, dove l'analisi rivela che due terzi dei turni non coprono i costi diretti.

Hotel con F&B che gestisce il ristorante come centro di costo invece che come centro di profitto.

Multi-punto vendita che ha perso il controllo dei numeri per unità.

Cosa non è la mia consulenza

Non faccio consulenza di posizionamento di brand in senso comunicativo. Non faccio social media management.

Non progetto interni. Non faccio analisi di mercato per nuove aperture.

Se il problema è la comunicazione digitale o la visibilità su Google, ci sono professionisti più adatti.

Se il problema è la struttura economica, i margini, la forma giuridica, il modello operativo: quello è il perimetro in
cui lavoro

L’investimento

I numeri dipendono dalla diagnosi, non da un listino

Non pubblico tariffe fisse perché l’entità di un intervento dipende dalla complessità della situazione, dalla profondità della diagnostica necessaria, e dal tipo di architettura da progettare.

Il costo dell’intervento si calcola sempre in rapporto al potenziale di recupero identificato nella diagnosi.

Se la diagnostica non trova un margine di intervento che giustifichi l’investimento, lo dico

Call di diagnosi
Gratuita

45 minuti. Porti i numeri che hai. In uscita: mappa della situazione, tre priorità di intervento. Nessun impegno successivo.

Diagnostica a quattro livelli
Fisso · comunicato in call

Costo fisso comunicato dopo la call gratuita. Puoi fermarti alla diagnostica: ti rimane una mappa completa senza obbligo di procedere.

Intervento su misura
Su misura · dopo diagnostica

Quotato sulla base della diagnostica. Tipo di architettura, leve attivate, KPI di verifica, supervisione mensile. Il numero è sempre relativo al potenziale di recupero.

IL PUNTO DI PARTENZA

45 minuti
Poi sai dove sei

Porti i numeri che hai. In cambio ottieni una mappa: quali aree producono margine, dove si disperde, le tre priorità in ordine di impatto.

Non è una call di vendita. È la prima fase della diagnosi

45 minuti · Gratuito · Nessun impegno · Ottieni diagnosi chiara